Si sono svolte questa mattina, presso la chiesa di Vicofaro, le esequie di Alberto Ciullini, storico giornalista pistoiese e caporedattore della redazione locale de La Nazione dal 1968 al 1999, scomparso nei giorni scorsi all'età di 86 anni.
Il sindaco Giovanni Capecchi ha espresso il cordoglio proprio e di tutta l'amministrazione comunale, ricordando la figura professionale e umana del giornalista che per oltre trent'anni ha raccontato la vita della città.
«La scomparsa di Alberto Ciullini lascia un vuoto nel giornalismo cittadino. Ciullini è stato un nerista vecchio stampo, spinto da un'instancabile ricerca della verità. Un maestro del giornalismo, fatto di presenza sul campo e dedizione al lavoro – ha ricordato il sindaco Giovanni Capecchi. In anni in cui la cronaca era il punto di riferimento primario per comprendere la realtà quotidiana, ha interpretato il valore dell'informazione con forte senso di appartenenza al nostro tessuto sociale.
Non ha mai perso l'amore per la professione, mantenendo sempre al centro la dimensione umana: il rispetto rigoroso per i lettori, la cura per le notizie del territorio e la correttezza nei confronti delle istituzioni. Alla sua famiglia e alla comunità delle giornaliste e dei giornalisti va il cordoglio e la vicinanza della città di Pistoia».
Gabriele Acerboni
Portavoce del Sindaco di Pistoia
———————————————
Comune di Pistoia
Piazza del Duomo, 1 – 51100 Pistoia
Tel. 0573 371492 | Cell. 3292908889
g.acerboni@comune.pistoia.it
*****
PISTOIA CAPITALE ITALIANA DEL LIBRO 2026
e-mail: capitaledellibro2026@comune.pistoia.it
*****
AVVISO DI RISERVATEZZA
Le informazioni contenute in questo messaggio di posta elettronica e gli eventuali allegati sono strettamente riservati e sono indirizzati esclusivamente al destinatario. La riservatezza della presente e-mail è tutelata dal Regolamento UE 679/2016. Si prega di non leggere, fare copia, inoltrare a terzi o conservare tale messaggio se non si è il legittimo destinatario dello stesso. La divulgazione o copia di questa comunicazione, se non espressamente e formalmente autorizzata dal mittente, comporta la violazione delle disposizioni in materia di protezione dei dati di cui al citato Regolamento. Qualora tale messaggio sia stato ricevuto per errore, si prega di darne immediata comunicazione al mittente e di provvedere immediatamente alla sua distruzione.


